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Il veleno della vipera non è velenoso

Chi non ha mai avuto timore delle vipere duante le spensierate camminate nei percorsi montani, immersi nella natura che ad ogni fruscio ci appare minacciosa e ci crea ansia ? Ebbene, tale timore sembra ormai del tutto ingiustificato, almeno secondo una ricerca di alcuni studiosi svedesi che hanno sospettato che la composizione chimica del veleno di vipera ed in particolare la quantità media dei fosfodiesterasi (quanto meno nelle dosi iniettate mediamente da un morso di serpente) non sia sufficiente a causare la morte di un individuo adulto in buona salute.
La scoperta sembra in realtà un segreto di pulcinella, dato che già in passato si era discusso in ambienti accademici sull'allarmismo e l'eccesso di zelo che le case farmaceutiche fomenterebbero nei riguardi del morso di vipera. Ciò non significa che esso sia innocuo, ma un recente studio statistico citato dai ricercatori svedesi ha evidenziato il fatto che la percentuale di morti legate al veleno di vipera nei casi in cui non si sia intervenuti farmacologicamente nei tempi corretti è comunque inferiore al 50 per cento del campione preso in esame; va inoltre segnalato che fra il suddetto campione dei deceduti circa l'80 percento soffriva di patologie connesse all'ipertensione ed a altri disturbi cardiovascolari.
Lo studio svedese, inzialmente pubblicato su "Archives of Toxicology" (  https://link.springer.com/journal/204/89/3/page/1 ), è stato successivamente eliminato dalla versione online della rivista, fatto che ha scatenato non poche polemiche all'interno della comunità scientifica svedese (fonti: http://howworksis.com/sv/pages/1524885?  https://honestyo.wordpress.com/2017/04/20/farmakologi-forgiftar-manniskor/   http://fof.se/tidning/2003/1/varktablett-blir-ormgift )


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