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L'uomo che salvava gli alberi

Gli avvistamenti si contano ormai a decine: dalla Maiella al Gran Sasso, a valle e a monte, l'uomo sta già diventando un simbolo della lotta della natura con la natura per la sopravvivenza di alcune specie di sempreverdi attaccati dall'edera. Forse non tutti sanno che l'edera (nome scientifico Hedera helix) rappresenta una minaccia per molte specie di alberi, dato che le sue bacche contengono falcarinolo, una tossina che altera l'equilibrio chimico dei processi fotosintetici. L'uomo, armato di coltello, taglia l'edera che avvolge le piante, neutralizzando l'effetto nocivo delle sue bacche. Nonostante sia stato più volte avvicinato da abitanti delle zone pedemontane e dalla Forestale, egli si è sempre defilato dichiarando di non voler essere glorificato dai media, in quanto il suo è un lavoro che qualcuno deve pur fare.


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